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<channel><title><![CDATA[William V. Wilson - News]]></title><link><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news]]></link><description><![CDATA[News]]></description><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 04:32:48 +0000</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA["Whispers: A Scar is Born" su Ondarock]]></title><link><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-ondarock]]></link><comments><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-ondarock#comments]]></comments><pubDate>Thu, 09 Feb 2017 12:24:59 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-ondarock</guid><description><![CDATA[       Gi&agrave; alle prese con la colonna sonora del corto "17:34" (2013) di Patrick Caldelari Full, il siculo William V. Wilson ritorna all'opera di studio con "Whispers: A Scar Is Born". Ci sono due introduzioni in qualche modo complementari: "Whispers" evoca un tardo Scott Walker molto pi&ugrave; tradizionale e pi&ugrave; da sogno che da incubo, e "Omid" si rif&agrave; al David Bowie pi&ugrave; maturo e tecnologico. L'album sprigiona la sua anima anzitutto nella teatrale "Solitude Glass", u [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none wsite-image-border-black" style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://www.ondarock.it/speciali/dpi68.htm' target='_blank'> <img src="http://www.williamwilson.it/uploads/5/0/3/2/5032809/ondarock-600x148_orig.jpeg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph">Gi&agrave; alle prese con la colonna sonora del corto "17:34" (2013) di Patrick Caldelari Full, il siculo <a href="https://williamwilson.bandcamp.com/album/whispers-a-scar-is-born" target="_blank">William V. Wilson</a> ritorna all'opera di studio con "Whispers: A Scar Is Born". Ci sono due introduzioni in qualche modo complementari: "Whispers" evoca un tardo Scott Walker molto pi&ugrave; tradizionale e pi&ugrave; da sogno che da incubo, e "Omid" si rif&agrave; al David Bowie pi&ugrave; maturo e tecnologico. L'album sprigiona la sua anima anzitutto nella teatrale "Solitude Glass", un gioco di rimandi vocali e poi una sarabanda per chitarre acustiche. "You In Me" distende un ritornello ampio e melodrammatico su un sottofondo di soffi e riverberi elettronici. Perfettibile &egrave; invece "The Other One", d'un crepuscolarismo digitale a due passi dalla folktronica. La maggior vertigine la tocca la chiusa, una "A Scar Is Born" costruita su un fruscio di giradischi e distorsioni piangenti, una murder-ballad che cerca di fuoriuscire dal suo stato amebico. Un disco a suo modo coraggioso, il suo pi&ugrave; ambizioso dai tempi del debutto "Just For You" (2010), tralasciando le impurit&agrave; lo si pu&ograve; vedere come un ciclo di canzoni per voce, arpeggio e campionamenti (Peppe Forte e Peppe Cavarra: bravi anche se nelle retrovie) con qualche momento - pur fugace - da antologia. Registrato e missato in cinque studi. (<em>Michele Saran</em> <strong>6</strong>/10)<br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Whispers: A Scar is Born" su Rumore di Gennaio 2017 (n° 300 !!!)]]></title><link><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-rumore-di-gennaio-2017-n-300]]></link><comments><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-rumore-di-gennaio-2017-n-300#comments]]></comments><pubDate>Mon, 09 Jan 2017 13:35:04 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-rumore-di-gennaio-2017-n-300</guid><description><![CDATA[      [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.williamwilson.it/uploads/5/0/3/2/5032809/rumore_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Whispers: A Scar is Born" su "Più o meno Pop"]]></title><link><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-piu-o-meno-pop]]></link><comments><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-piu-o-meno-pop#comments]]></comments><pubDate>Wed, 16 Nov 2016 11:26:45 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-piu-o-meno-pop</guid><description><![CDATA[       Non so quanti di voi siano stati rapiti dalla lettura dei racconti di Edgar Allan Poe. Io sono tra quelli, sin da ragazzina ho amato i suoi scritti accomunati tutti da una caratteristica: le suggestioni e il modo vivido di descrivere sentimenti ed emozioni che riescono a catturare in maniera magica e unica l&rsquo;attenzione del lettore.Il musicista siciliano William Wilson prende in prestito il nome da uno dei racconti di Poe, affascinato sicuramente dal suono magico delle atmosfere crea [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://www.piuomenopop.it/index.php/2016/11/16/whispers-a-scar-is-born-lalbum-intimo-e-schietto-di-william-wilson/' target='_blank'> <img src="http://www.williamwilson.it/uploads/5/0/3/2/5032809/index.png?184" alt="Foto" style="width:184;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">Non so quanti di voi siano stati rapiti dalla lettura dei racconti di <strong>Edgar Allan Poe</strong>. Io sono tra quelli, sin da ragazzina ho amato i suoi scritti accomunati tutti da una caratteristica: le suggestioni e il modo vivido di descrivere sentimenti ed emozioni che riescono a catturare in maniera magica e unica l&rsquo;attenzione del lettore.<br />Il musicista siciliano <a href="https://www.facebook.com/WilliamWilsonMusic/?fref=ts" target="_blank"><strong>William Wilson</strong></a> prende in prestito il nome da uno dei racconti di <strong>Poe</strong>, affascinato sicuramente dal suono magico delle atmosfere create dalla storia, che narra dell&rsquo;alter ego presente in <strong>William</strong>, il protagonista.<br />Probabilmente ognuno di noi ha un doppio che non sempre ci distrugge, come succede negli scritti di <strong>Poe</strong>, ma pu&ograve; proteggerci, nasconderci, permetterci di guardare la vita da un punto di vista lontano, pi&ugrave; distaccato e disilluso.<br /><br /><span></span><strong>William Wilson</strong> non poteva scegliere un nome migliore per il suo progetto; &ldquo;<em>Whispers: A Scar Is Born</em>&ldquo;, uscito a fine ottobre per <a href="https://www.facebook.com/seahorserecordingslabel/?fref=ts" target="_blank">Seahorse</a>, &egrave;&nbsp; un disco permeato da un&rsquo;<em>atmosfera intima, malinconica ma lieve</em>, che dimostra tuttavia una profonda attenzione alle <em>ricerche sonore e alla sperimentazione</em> nell&rsquo;utilizzo di <em>samples ed elettronica</em> che riempiono l&rsquo;album contribuendo a renderlo colto e ricercato. In alcuni pezzi a prevalere &egrave; il<em> folk cantautoriale</em> di stampo d&rsquo;oltreoceano, altrove <em>ballate ariose e pi&ugrave; pop</em>, in una serie di pezzi personali ma ben confezionati.<br />Il pezzo di apertura &ldquo;<em>Whispers</em>&rdquo; ci accompagna da subito nel profondo dell&rsquo;animo di Wilson tra <em>arpeggi di chitarra e melodie dolci e malinconiche</em>. Il successivo &ldquo;<em>Omid</em>&rdquo;, <em>ballata</em> dalla ritmica pi&ugrave; veloce e dinamica, velata da una nota di inquietudine e disagio, &egrave; un pezzo capace di farsi apprezzare gi&agrave; dal primo ascolto.<br />Il <em>folk</em> diventa invece protagonista in &ldquo;<em>The Solitude Glass</em>&rdquo;, in cui un rincorrersi di voci e suoni riesce a creare un&rsquo;atmosfera eterea e psichedelica mentre <em>l&rsquo;elettronica pop</em> fa da accompagnamento ad un canto toccante e tormentato in &ldquo;<em>The other one</em>&ldquo;, altra prova riuscitissima di <strong>William</strong>.<br />Non pu&ograve; certo mancare il racconto di una storia d&rsquo;amore: &ldquo;<em>Lost Love</em>&rdquo; &egrave; una ballata struggente e poetica che tocca le corde del cuore di chi si avvicina al brano. L&rsquo;emozione traspare anche dall&rsquo;ascolto dell&rsquo;ultima traccia, &ldquo;<em>A scar is born</em>&rdquo;, la title track, che si muove in un cantautorato ricco di suggestioni e racconta le cicatrici pi&ugrave; o meno profonde presenti in ognuno di noi, capaci di renderci pi&ugrave; forti, maturi e consapevoli. Il pezzo si trascina verso la fine in una <em>coda elettronica dolcemente psichedelica</em>.<br />In definitiva, l&rsquo;universo musicale in cui riesce ad accompagnarci &ldquo;<em>Whispers: A Scar Is Born</em>&ldquo;, album <em>intimo e schietto</em>, &egrave; davvero un piacevole accompagnamento sonoro, capace di dar luce e colore a queste giornate fredde e malinconiche. Speriamo, dunque, che l&rsquo;avventura musicale di <strong>William Wilson</strong> possa continuare e regalarci altre emozioni in musica.<br /><br /><span></span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Intervista su "La Sicilia" - 20 Ottobre 2016]]></title><link><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/intervista-su-la-sicilia-20-ottobre-2016]]></link><comments><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/intervista-su-la-sicilia-20-ottobre-2016#comments]]></comments><pubDate>Thu, 20 Oct 2016 09:48:06 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.williamwilson.it/news/intervista-su-la-sicilia-20-ottobre-2016</guid><description><![CDATA[      [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.williamwilson.it/uploads/5/0/3/2/5032809/la-sicilia_1_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Whispers: A Scar is Born" su Distorsioni]]></title><link><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-distorsioni]]></link><comments><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-distorsioni#comments]]></comments><pubDate>Wed, 19 Oct 2016 08:44:48 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-distorsioni</guid><description><![CDATA[       William Wilson &egrave; un musicista di stanza a Siracusa che prende il nome dal protagonista di un racconto di Edgar Allan Poe il cui nucleo narrativo &egrave; incentrato sull&rsquo;inganno del doppio, di come conviva in ogni individuo un dualismo controllato dalla parte razionale dell&rsquo;inconscio, pronto a rilasciare una oscura forza autolesionistica.Dopo la pubblicazione dell&rsquo;album autoprodotto &ldquo;Just For You, Not For All&rdquo; e dell&rsquo;EP &ldquo;Summer Holidays &am [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://www.distorsioni.net/rubriche/fermoposta/fermoposta-it/whispers-a-scar-is-born' target='_blank'> <img src="http://www.williamwilson.it/uploads/5/0/3/2/5032809/logo-distorsioni_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;"><strong><br />William Wilson</strong> &egrave; un musicista di stanza a Siracusa che prende il nome dal protagonista di un racconto di Edgar Allan Poe il cui nucleo narrativo &egrave; incentrato sull&rsquo;inganno del doppio, di come conviva in ogni individuo un dualismo controllato dalla parte razionale dell&rsquo;inconscio, pronto a rilasciare una oscura forza autolesionistica.<br />Dopo la pubblicazione dell&rsquo;album autoprodotto &ldquo;<em>Just For You, Not For All&rdquo;</em> e dell&rsquo;EP &ldquo;<em>Summer Holidays &amp; Folk Routine</em>&rdquo;, uscito l&rsquo;anno successivo, oltre alla partecipazione alla O.S.T. del cortometraggio &ldquo;<em>17:34</em>&rdquo;, Wilson d&agrave; alle stampe per i tipi della label indipendente Seahorse Recordings &ldquo;<em>Whispers: A Scar Is Born</em>&rdquo;. L&rsquo;album si compone di nove brani crepuscolari in cui prevale l&rsquo;elemento dell&rsquo;essenzialit&agrave; valorizzato dalla centralit&agrave; della chitarra acustica di Wilson, nonostante la presenza di arrangiamenti che si avvalgono di un&rsquo;elettronica mai invasiva e sempre funzionale ad assecondare il percorso emotivo di una scrittura solida.<br /><br />L&rsquo;opener <em>Whispers</em> &egrave; uno dei pezzi forti della tracklist, con la sua drammaticit&agrave; quasi bowieana, cos&igrave; come la successiva <em>Omid</em> alle cui suggestioni ed al cui incedere umbratile ci si abbandona volentieri. Con <em>Solitude Glass </em>ci si immerge in nebbie che lasciano addosso l&rsquo;odore della malinconia, le chitarre intrecciano arpeggi che si incastrano alla perfezione nella struttura ritmica costruita da Marco Caruso, Mauro Felice e dai pattern di Peppe Forte. <em>The Other One</em> &egrave; uno dei pezzi pi&ugrave; riusciti dell&rsquo;album, con il suo delicato languore electro pop e la sua struggente coda strumentale, mentre il cuore elettrico di <em>Raw Suns &amp; Grim Moons</em> &egrave; oltremodo pulsante di vita. Dopo la quiete rassicurante di <em>Lost Love,</em> sostenuta solo dalla chitarra acustica di Wilson e dai rintocchi del Fender Rhodes di <strong>Peppe Forte</strong>, si arriva al decadentismo di <em>You &amp; Me</em>, brano che esplode come fosse un fuoco fatuo in un cielo nero.<br />In chiusura l&rsquo;eponima <em>A Scar Is Born</em>, dove la voce di Wilson diventa ieratica, quasi arrivasse da un&rsquo;altra dimensione, e si fa spazio attraverso il rumore di fondo di un vinile usurato dai cui solchi si liberano scie luminescenti di suoni eterei. &ldquo;<em>Whispers: A Scar Is Born</em>&rdquo; &egrave; un&rsquo;ottima prova per maturit&agrave; ed ispirazione, sintetizzata nell&rsquo;artwork di copertina a cura di <strong>Giuppy Uccello</strong>: una linea ferrata che attraversa, anzich&eacute; la terra, il mare, come a volere rimarcare l&rsquo;eterna divisione di un&rsquo;anima tutta da ricomporre.<br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Whispers: A Scar is Born" su UnPure ]]></title><link><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-unpure]]></link><comments><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-unpure#comments]]></comments><pubDate>Tue, 18 Oct 2016 12:08:55 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-unpure</guid><description><![CDATA[       Se avete voglia di rilassarvi durante una giornata di pioggia, oppure di affrontare un viaggio in macchina con le nuvole che riempiono di grigio il cielo, avvolti dalla spensieratezza, Whispers: A Scar Is Born di William Wilson &egrave; l&rsquo;album adatto da ascoltare.Con la traccia d&rsquo;apertura, Whispers, possiamo gi&agrave; intuire le sonorit&agrave; cupe e melanconiche che caratterizzano questo lavoro. L&rsquo;arpeggio di chitarra che accompagna un testo struggente: &ldquo;I whis [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://www.unpure.it/william-wilson-whispers-a-scar-is-born/' target='_blank'> <img src="http://www.williamwilson.it/uploads/5/0/3/2/5032809/cropped-banner-trasparente_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;"><br />Se avete voglia di rilassarvi durante una giornata di pioggia, oppure di affrontare un viaggio in macchina con le nuvole che riempiono di grigio il cielo, avvolti dalla spensieratezza, <a target="_blank" href="http://williamwilson.bandcamp.com"><em><strong>Whispers: A Scar Is Born</strong></em></a> di <strong>William Wilson</strong> &egrave; l&rsquo;album adatto da ascoltare.<br /><br />Con la traccia d&rsquo;apertura, <em>Whispers</em>, possiamo gi&agrave; intuire le sonorit&agrave; cupe e melanconiche che caratterizzano questo lavoro. L&rsquo;arpeggio di chitarra che accompagna un testo struggente: <em>&ldquo;I whisper all the time, my fear it kills my mind, I&rsquo;m asking why I cry&rdquo;</em>.<br />Il brano si conclude con una frase ripetuta pi&ugrave; volte, che da&rsquo; appunto quella sensazione di finire intrappolato nei propri pensieri, senza un&rsquo;apparente via d&rsquo;uscita..<em>&rdquo;My thoughts, they twist deep inside&rdquo;</em>.<br /><em>The Other One</em> sottolinea invece molto di pi&ugrave; un&rsquo;analisi introspettiva dell&rsquo;autore, parlando di un &ldquo;gioco solitario&rdquo; con la sua mente, con il suo cervello, manifestando la volont&agrave; di smettere con il passato, perch&egrave; sa che potrebbe fallire ancora una volta. <em>&ldquo;Lost Love&rdquo;</em> invece parla di un amore perso, probabilmente finito, come se la sua &ldquo;lei&rdquo; fosse deceduta.<br />La frase <em>&ldquo;Now she&rsquo;s only skin and bones&rdquo;</em> ne &egrave; la prova. <strong>Wilson</strong> conclude appunto il brano facendo riferimento ad un ultimo bacio, per un triste addio, il tutto accompagnato da un arpeggio di chitarra che rimanda ad una situazione che provoca tormento e angoscia.<br />A chiudere questo lavoro &egrave; il brano <em>&ldquo;A Scar Is Born&rdquo;</em>. Subito si pu&ograve; riuscire a cogliere un fuoco che arde, insieme ad un amalgamarsi di chitarre dal suono struggente e da un basso quasi martellante e monotono. Il testo intenso e doloroso completa l&rsquo;opera.<br /><br />In conclusione, un album dalle sonorit&agrave; molto &ldquo;darkwave&rdquo; che vede <strong>William Wilson</strong>, a mio parere, come uno <em>Schopenauer</em> della musica, il cantautore di Scicli da&rsquo; infatti sfogo alla sua vena pessimistica.<br /><br /><em><strong>Whispers: A Scar Is Born</strong></em> &egrave; comunque un lavoro che merita l&rsquo;ascolto, perch&egrave; al di l&agrave; dell&rsquo;atmosfera cupa (che pu&ograve; piacere o non piacere), contiene degli arrangiamenti niente male. Unpure approva!<br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Whispers: A Scar is Born" - Nel Muschio Webzine]]></title><link><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-nel-muschio-webzine]]></link><comments><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-nel-muschio-webzine#comments]]></comments><pubDate>Thu, 06 Oct 2016 13:32:43 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-nel-muschio-webzine</guid><description><![CDATA[       William V. Wilson cantautore siracusano di stampo anglosassone pubblica per Seahorse Recordings &ldquo;Whispers: A scar is born&rdquo;, un LP dal gusto unico ed irripetibile, infatti, durante l&rsquo;ascolto dell&rsquo;album si pu&ograve; ben ascoltare come il cantautore siracusano abbia dato un&rsquo;indiscussa prova di maturit&agrave; di suoni, tecnica e sperimentazione.La prima traccia &ldquo;Whispers&rdquo; c&rsquo;introduce nel mondo raffinato ed oscuro di Wilson per poi continuare c [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:5px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:10px;text-align:center"> <a href='http://www.nelmuschio.it/william-v-wilson-whispers-a-scar-is-born/' target='_blank'> <img src="http://www.williamwilson.it/uploads/5/0/3/2/5032809/logohomenelm-2_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;"><br /><strong>William V. Wilson</strong> cantautore siracusano di stampo anglosassone pubblica per Seahorse Recordings <strong>&ldquo;Whispers: A scar is born&rdquo;</strong>, un LP dal gusto unico ed irripetibile, infatti, durante l&rsquo;ascolto dell&rsquo;album si pu&ograve; ben ascoltare come il cantautore siracusano abbia dato un&rsquo;indiscussa prova di maturit&agrave; di suoni, tecnica e sperimentazione.<br /><br />La prima traccia <em>&ldquo;Whispers&rdquo;</em> c&rsquo;introduce nel mondo raffinato ed oscuro di Wilson per poi continuare con il psichedelico arpeggio di <em>&ldquo;Omid&rdquo;</em> che sfocia in una ballad che conquista e non lascia dubbio nelle orecchie dell&rsquo;ascoltatore, infatti, gi&agrave; dalla seconda traccia si pu&ograve; capire la levatura artistica del progetto.<br /><em>&ldquo;The solitude glass&rdquo;</em> continua a rapire segnando cos&igrave; una tripletta che pochi potrebbero incastonare, arpeggi classici e frasi ripetute come mantra in loop. <em>&ldquo;The Other One&rdquo;</em> gi&agrave; conosciuta ai molti come <em>&ldquo;A Lonely Game&rdquo;</em> ripercorre la prima citata canzone in una chiave pi&ugrave; elettronica senza per&ograve; snaturarne il senso.<br /><em>&ldquo;The Same Fucking Shit&rdquo;</em> &egrave; un concentrato di disillusione e caratteristico &egrave; l&rsquo;arrangiamento del brano caotico e pieno di profonda incazzatura verso ci&ograve; che magari potrebbe essere la vita di un&rsquo;artista sincero in questo paese.<br />L&rsquo; album prosegue con <em>&ldquo;Raw suns &amp; grin moons&rdquo;</em> per noi, la migliore traccia dell&rsquo;album infonde alla perfezione il senso di ci&ograve; che &egrave; la musica di <strong>William Wilson</strong>, una traccia da scoprire e non lasciare andare troppo facilmente nel dimenticatoio.<br /><em>&ldquo;Lost Love&rdquo;</em>, <em>&ldquo;You in me&rdquo;</em>, <em>&ldquo;A Scar is born&rdquo;</em> rappresentano la coda finale dolcemente amara di questo album, tre ballad di cui una prettamente oscura che bilancia la dolcezza e la profondit&agrave; delle tracce precedente.<br /><br />In conclusione, l&rsquo;album di <strong>William Wilson</strong> rappresenta un ottimo punto d&rsquo;arrivo ed uno straordinario punto di partenza, saremo felici di ascoltare sicuramente altro dal cantautore siracusano!<br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Whispers: A Scar is Born" on Hooked on Music]]></title><link><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-on-hooked-on-music]]></link><comments><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-on-hooked-on-music#comments]]></comments><pubDate>Mon, 01 Aug 2016 07:56:45 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-on-hooked-on-music</guid><description><![CDATA[       Der Italiener William Wilson (sein Pseudonym hat er sich von der gleichnamigen Erz&auml;hlung des US-amerikanischen Poeten, Kriminal-, Science-Fiction- und Horrorschriftstellers Edgar Allan Poe ausgeliehen. In dem 1839 entstandenen, autobiografischen Text geht es [anhand des Doppelg&auml;ngerthemas] um das Dilemma zwischen realen Handlungen und dem menschlichen Gewissen) startete im kalten Herbst des Jahres 2009 aus einer scherzhaften Laune heraus ein Soloprojekt (Name siehe oben) zur mus [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://www.hooked-on-music.de/CD-Reviews3/William_Wilson/Whispers_A_Scar_Is_Born.html?band_id=8892' target='_blank'> <img src="http://www.williamwilson.it/uploads/5/0/3/2/5032809/hooked-on-music-banner_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">Der Italiener William Wilson (sein Pseudonym hat er sich von der gleichnamigen Erz&auml;hlung des US-amerikanischen Poeten, Kriminal-, Science-Fiction- und Horrorschriftstellers Edgar Allan Poe ausgeliehen. In dem 1839 entstandenen, autobiografischen Text geht es [anhand des Doppelg&auml;ngerthemas] um das Dilemma zwischen realen Handlungen und dem menschlichen Gewissen) startete im kalten Herbst des Jahres 2009 aus einer scherzhaften Laune heraus ein Soloprojekt (Name siehe oben) zur musikalischen Interpretation unter anderem von Werken der Autoren Edgar Allan Poe, Boris Vian, Charles Baudelaire und Gregory Corso.<br />Nach der LP "Just For You, Not For All" (2010), der EP "Summer Holidays &amp; Folk Routine" (2011), der Mitarbeit an dem Soundtrack zu dem Kurzfilm "17:34" (2013) und der Kompilation "What I Used To Be" (2014) erschien in diesem Fr&uuml;hsommer &ldquo;Whispers: A Scar Is Born&ldquo;, das n&auml;chste Album des Musikers, S&auml;ngers, Komponisten, Arrangeurs und Produzenten.<br />Im Laufe der neun regul&auml;ren St&uuml;cke und des obendrein angebotenen inoffiziellen Titels &ldquo;A Dream Within A Dream&ldquo; (dem sogenannten Ghost Track), benannt nach einem ber&uuml;hmten Poem Poes (es existieren zahlreiche weitere musikalische Adaptionen des Stoffes, wie zum Beispiel ein Instrumental von <a target="_new" href="http://www.hooked-on-music.de/AlleBands/OPQ/The_Alan_Parsons_Project.html">THE ALAN PARSONS PROJECT</a> auf dessen 1976er Album &ldquo;Tales Of Mystery And Imagination Edgar Allan Poe&ldquo;) erklingen Singer-Songwriter, Acoustic Folk, Electric Folk, Indie Rock, Indie Pop und Noise Rock im steten Wechsel. Es h&ouml;rt sich melodi&ouml;s, surreal, melancholisch, romantisch, d&uuml;ster und manchmal auch ein wenig schr&auml;g an.<br />William Wilson und seine insgesamt neun Mitmusiker verstr&ouml;men mit &ldquo;Whispers: A Scar Is Born&ldquo; eine Menge ganz unterschiedlicher Emotionen und Stimmungen auf diversen Intensit&auml;tslevels. Sie orientieren sich dabei selbstverst&auml;ndlich eng an den imagin&auml;ren Welten der von ihrem Chef hochgesch&auml;tzten Literaten.<br /><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Whispers: A Scar Is Born" on Liability Webzine]]></title><link><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-on-liability-webzine]]></link><comments><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-on-liability-webzine#comments]]></comments><pubDate>Fri, 29 Jul 2016 09:10:58 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-on-liability-webzine</guid><description><![CDATA[       Parfois, un destin ne tient &agrave; pas grand chose. Prenez William Wilson par exemple.Si celui-ci, sur la base d'une blague ne s'&eacute;tait pas eu le d&eacute;sire de mettre en musique les &oelig;uvres d'Edgar Allan Poe, Boris Vian, Gregory Corso ou Charles Beaudelaire, il est probable qu'il serait rest&eacute; dans son coin ne faisant de la musique que pour son hamster.Et cela aurait &eacute;t&eacute; dommage, car si le bonhomme est fascin&eacute; par les auteurs sus-cit&eacute;s il  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://www.liabilitywebzine.com/?ac=non&contenu=viewchr&id=5250' target='_blank'> <img src="http://www.williamwilson.it/uploads/5/0/3/2/5032809/liability-rose_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;"><br />Parfois, un destin ne tient &agrave; pas grand chose. Prenez <strong>William Wilson</strong> par exemple.<br />Si celui-ci, sur la base d'une blague ne s'&eacute;tait pas eu le d&eacute;sire de mettre en musique les &oelig;uvres d'<strong>Edgar Allan Poe</strong>, <strong>Boris Vian</strong>, <strong>Gregory Corso</strong> ou <strong>Charles Beaudelaire</strong>, il est probable qu'il serait rest&eacute; dans son coin ne faisant de la musique que pour son hamster.<br />Et cela aurait &eacute;t&eacute; dommage, car si le bonhomme est fascin&eacute; par les auteurs sus-cit&eacute;s il n'en demeure pas moins un song-writer et un interpr&egrave;te fort agr&eacute;able. Son nouvel opus (l&agrave; encore inspir&eacute; par Poe) est le t&eacute;moin et on se laisse facilement bercer par les douces m&eacute;lodies alambiqu&eacute;es et la voix suave de son chanteur qui ne se laisse aucunement aller &agrave; un trop grand mani&eacute;risme. William Wilson a su trouver le ton juste en d&eacute;livrant une musique &eacute;clair&eacute;e et, pour ainsi dire, construite avec intelligence. Le petit c&ocirc;t&eacute; mainstream, un peu trop l&eacute;ch&eacute;, ne doit rebuter. Bien au contraire, les avantages sur ce disque sont bien plus nombreux que les inconv&eacute;nients. D'ailleurs, on ne met pas tr&egrave;s longtemps &agrave; l'apprivoiser. Et pourtant, William Wilson n'est pas un adepte des plus vils facilit&eacute;s. On se rend compte qu'il se donne du mal, qu'il ne veut pas &ecirc;tre dans le pr&eacute;-requis du songwriting rock.<br />De fait, on passe un bon moment avec lui, au grand air, par une belle journ&eacute;e d'&eacute;t&eacute;. Parce que oui, on imagine mal que cela puisse &ecirc;tre autrement tant les images qu'il nous renvoie sont &eacute;videntes. <em>Whispers : A Scar Is Born</em> est un album lucide, fait sans arri&egrave;res pens&eacute;es si ce n'est celle de donner une musique qui s'&eacute;loigne de la soupe radiophonique qui se r&eacute;pand comme une peste brune. Sans &ecirc;tre le prochain prix Nobel, William Wilson fait largement du bien &agrave; nos tympans et, par extension, &agrave; ce qui se trouve entre ceux-ci.<br />Il faut vraiment avoir grandi en s'infligeant le pire du pire pour penser le contraire.<br />Et si c'est le cas, et bien, tant pis pour vous, il y en a marre de faire du social et on ne peut plus rien pour vous.<br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Whispers: A Scar is Born" on Esprits Critiques]]></title><link><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-esprits-critiques]]></link><comments><![CDATA[http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-esprits-critiques#comments]]></comments><pubDate>Thu, 14 Jul 2016 13:02:45 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.williamwilson.it/news/whispers-a-scar-is-born-su-esprits-critiques</guid><description><![CDATA[       &lsquo;De la musique avant toute chose&rsquo;, c&rsquo;est ainsi que Verlaine d&eacute;crivait l&rsquo;Art Po&eacute;tique. Et il est vrai que les ponts jet&eacute;s entre la litt&eacute;rature et la musique sont l&eacute;gion. On en a encore eu l&rsquo;illustration avec Rufus Wainwright qui avait jet&eacute; son d&eacute;volu sur Shakespeare. Ici, c&rsquo;est plut&ocirc;t du c&ocirc;t&eacute; d&rsquo;Edgar Allan Poe qu&rsquo;on lorgne, avec un nom qui est tir&eacute; d&rsquo;une nouvelle [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='http://mescritiques.be/spip.php?article1990' target='_blank'> <img src="http://www.williamwilson.it/uploads/5/0/3/2/5032809/siteon0_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">&lsquo;De la musique avant toute chose&rsquo;, c&rsquo;est ainsi que Verlaine d&eacute;crivait l&rsquo;<em>Art Po&eacute;tique</em>. Et il est vrai que les ponts jet&eacute;s entre la litt&eacute;rature et la musique sont l&eacute;gion. On en a encore eu l&rsquo;illustration avec <a href="http://mescritiques.be/spip.php?article1978">Rufus Wainwright</a> qui avait jet&eacute; son d&eacute;volu sur <em>Shakespeare</em>. Ici, c&rsquo;est plut&ocirc;t du c&ocirc;t&eacute; d&rsquo;<em>Edgar Allan Poe</em> qu&rsquo;on lorgne, avec un nom qui est tir&eacute; d&rsquo;une nouvelle de l&rsquo;auteur anglais.<br />Pas mal a&eacute;rien avec quelques arp&egrave;ges et une belle voix, <em>Whispers </em> part sur un mode l&eacute;ger et puis &eacute;paissit le son. Omid se pr&eacute;sente lui comme un <em>mid-tempo</em> bien temp&eacute;r&eacute;, suspendu &agrave; son fil rythmique l&eacute;ger. C&rsquo;est assez fin, peut se renforcer d&rsquo;un bruissement et d&rsquo;une voix f&eacute;minine sur <em>The Other One</em>. Il ne se satisfait donc jamais du joli, pousse plus loin l&rsquo;envie de se distinguer. Comme cette qu&ecirc;te ne d&eacute;bouche pas sur du gadget plaqu&eacute; sur des compositions qui ne leur demandaient rien, on est assez contents. Surtout que le final instrumental est suffisamment dense tout en restant assez discret. Cette discr&eacute;tion pourrait d&rsquo;ailleurs le desservir puisqu&rsquo;il faut tendre l&rsquo;oreille pour discerner &agrave; quel point la fin de <em>The Solitude Glass</em> est fouill&eacute;e.<br />On &eacute;tait bien d&rsquo;accord, on n&rsquo;avait plus droit &agrave; faire des morceaux cach&eacute;s en fin d&rsquo;album, hein&nbsp;? Ceci dit, cette petite interruption lui permet de pr&eacute;senter le morceau qui est une mise en musique d&rsquo;un po&egrave;me d&rsquo;<em>Edgar Allan Poe</em> sur un mode sensiblement plus &eacute;lectrique que le reste. Ce petit suppl&eacute;ment vient donc renforcer la coh&eacute;rence d&rsquo;un album peut-&ecirc;tre trop discret pour marquer tout de suite mais qui scelle la d&eacute;couverte d&rsquo;un talent d&eacute;j&agrave; affirm&eacute;.<br /><br /></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>